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Verbali della Società psicoanalitica di Vienna. Parte I

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Michele M. Lualdi     Formato PDF (versione critica delle parti I-IV)   In questo post e nei tre successivi, propongo una nuova traduzione delle quattro serate del 4 gennaio, 1, 8 e 22 febbraio 1911, in cui la Società psicoanalitica di Vienna discusse le teorie adleriane. La conclusione del dibattito è nota non solo per la drammaticità della separazione di Adler da Freud, ma anche perché segnò l’inizio dello sviluppo autonomo della Psicologia individuale.  Trattandosi di testi peculiari, ambigui e oscuri in non pochi passaggi, ho approntato anche un’edizione critica del presente lavoro, che comprende tutti e quattro i verbali delle serate e che si può gratuitamente consultare e scaricare su academia.   [102] Serata di conferenza: 4 gennaio 1911 [1] Presenti: Adler, Federn, Freud, Friedjung, Furtmüller, Graf, Hilferding, Hitschmann, Jekels, Nepallek, Oppenheim, Rank, Reitler, Sadger, Stekel, Tausk, Grüner G. e F., Wagner, Klemperer, Silberer, Winterstein, Ro...

Emma Eckstein: Un’importante questione educativa (1900)

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Emma Eckstein (1865-1924) attorno al 1890 (fonte: wikipedia )   Formato PDF La sera del 4 gennaio 1911, la Società psicoanalitica di Vienna si riuniva per il primo dei 4 incontri di discussione delle teorie adleriane, incontri che, come noto, avrebbero condotto alla separazione di Adler e del suo gruppo da Freud. Stando al verbale dell’incontro, pubblicato nel III volume dei Protokolle , il primo a prendere la parola dopo l’esposizione di Adler fu Paul Federn (1871-1950) [1] , che nel suo intervento critico, fece un rapido accenno a    “ uno dei primi lavori di Emma Eckstein sull’educazione sessuale, nato sotto l’influsso di Freud ” (Nunberg, Federn, 1974, 107). Secondo i curatori dei Protokolle (Nunberg, Federn, 1974, 107 n. 1), si tratterebbe del breve articolo qui proposto, scritto e pubblicato dall’autrice nel 1900 sulla rivista socialdemocratica tedesca Die neue Zeit, Revue des geistigen undöffentlichen Lebens .  Di seguito la traduzione del testo di Emma E...

Un Feuilleton: persona e nome. (Il vincolo del nome)

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  Herbert Silberer (1882-1923) (fonte: wikipedia ) Traduzione e cura: Michele M. Lualdi Versione PDF   Nell’articolo del 1913 qui tradotto, Silberer si propone di proseguire le indagini sul rapporto tra nomi (cognomi) e vite (in particolare le scelte professionali) dei loro portatori, avviate due anni prima da Wilhelm Stekel e da Karl Abraham. Poiché non parla di pazienti in terapia né di personaggi illustri ma di uomini e donne, per la maggior parte ignoti e tutti quanti tratti “dalla vita reale”, un’edizione critica del lavoro richiederebbe approfondite ricerche per identificare la fitta schiera di militari, scrittori, artigiani e professionisti che popola le poche pagine. Si tratterebbe di centinaia di note che mal si adatterebbero alla natura di un blog. Per questo pubblico qui una traduzione snella, non critica. Al testo ho aggiunto solo poche note che mi sono parse indispensabili e la traduzione, tra parentesi quadra, dei cognomi di volta in volta citati dall’autore, po...